5. La Legge della Crisalide

la legge della crisalide

da “Le 7 leggi del buon Genitore in Evoluzione”

“Libera la farfalla che è in te e aiuterai tuo figlio/a a prendere il volo”

Quando tu diventi farfalla, realizzi il tuo potenziale, più facilmente puoi accompagnare i tuoi figli verso la realizzazione di sé.

C’è una naturale, misteriosa, forza vitale in ogni creatura che tende ad attuare il progetto per cui si è manifestata nel mondo. È una forza attualizzante che si esprime sempre, spesso nonostante gli impedimenti.

Nella nostra vita umana, sono tanti gli ostacoli che possono rendere faticoso l’esprimersi di questo progetto: esperienze di vita, educazione familiare, condizionamenti culturali e sociali …

Trovare il modo di realizzare quel progetto, sviluppando la nostra natura profonda potrebbe forse essere ciò che dà il vero senso alla nostra vita e ciò che la può rendere un successo. 

“Sviluppare” significa togliere i viluppi, cioè le matasse aggrovigliate di fili che bloccano il libero manifestarsi di qualcosa.

Il nostro viaggio “eroico” in questo mondo potrebbe allora proprio essere quello di sciogliere la matassa, i nodi, di superare gli ostacoli interiori ed esteriori che ci impediscono di svilupparci pienamente, di esprimere i nostri talenti, di realizzare nel mondo la missione che solo noi possiamo svolgere. Ad ogni prova superata, drago sconfitto, incantesimo neutralizzato, castello liberato … la nostra missione speciale e unica si fa sempre più chiara.

la legge della crisalide

Lasciare i “viluppi” alle nostre spalle, significa trasformarci, affrontare con coraggio le metamorfosi che può richiederci questo percorso per diventare noi stessi. Esattamente come fa il bruco che deve trasformarsi in crisalide e lasciare il suo bozzolo per realizzare la sua missione: diventare farfalla, volare libera e contribuire all’impollinazione, alla bellezza e alla meraviglia della vita che ogni giorno si rinnova. 

Questo, secondo me, rende davvero la nostra vita un successo.

Come fare quando si percepisce quel senso di insoddisfazione profonda che ci dice che non siamo ancora arrivati a realizzare il nostro pieno potenziale, o non siamo sulla strada giusta?

Forse potrebbe esserci utile ricollegarci con il nostro bambino interiore ed ascoltarlo. Cosa ci piaceva fare da piccoli? Quali erano le attività che facevamo con facilità, senza sforzo? Quali erano le nostre passioni da bambini, i nostri desideri, i nostri sogni? Vogliamo tirarli fuori dal cassetto? Proviamo a dare loro attenzione e spazio. Là dove la nostra natura era ancora “incontaminata”, dove il nostro potenziale puro pulsava di forza creatrice, forse possiamo trovare risposte, ritrovare la via, se l’abbiamo persa.

Quando tu diventi farfalla, puoi accompagnare con gioia e saggezza tuo figlio nel suo viaggio. Non proiettando su di lui i tuoi sogni insoddisfatti e la frustrazione del non sentirti allineato con il tuo progetto di vita, puoi non aggiungere “viluppi” all’espressione del suo sé.

Allora, al contrario, potrai collaborare con questa forza attualizzante e non intralciarne l’espressione, sostenere i suoi talenti, i suoi sogni, rispettando la sua diversità, il suo essere altro da te … quel pezzettino unico e speciale senza il quale il mondo non sarebbe completo.

Avrai così realizzato il tuo più grande successo, come persona e come genitore.

E tu cosa ne pensi? Com’è una vita di successo secondo te?

Vuoi condividere le tue riflessioni qui sotto?

Buon lavoro cari genitori!

Vi auguro dal cuore ogni bene.